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30/01/06 -
Carnevale 2006 |
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10/01/06
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I «Balarì»
alle Olimpiadi Invernali TORINO 2006 I balarì del carnevale di Bagolino saranno protagonisti della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Per loro questo è un anno davvero eccezionale, e la loro unicità è stata riconosciuta anche dal comitato olimpico che li ha invitati a partecipare all’apertura delle Olimpiadi invernali che prenderanno il 10 Febbraio alle ore 19. Saranno in 42, fra ballerini, sonatori e capi, ad recarsi in Piemonte per sfilare sfoggiando gli elaborati costumi e per una danza sulle note delle loro antiche musiche. |
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19/11/05
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"Basta,
diventiamo trentini"
Bagolino: il paese
progetta il passaggio al Trentino, ultimo appello alla
Lombardia per ricevere aiuto, il paese è pronto per il
referendum. Il paese minaccia di passare alla Provincia
vicina per usufruire di agevolazioni. |
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28/05/05
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"Il
centro del paese si rimette a nuovo" Saranno restaurati i portoni, le fontane e gli affreschi sulle case. Appaltati i lavori di conservazione di via Portici, una delle strade caratteristiche del nucleo storico.
A Bagolino via Portici tornerà
agli antichi splendori. Questo solamente dopo il termine dei
lavori di restauro e conservazione. La medioevale via di
Bagolino, da dove partivano preziosi carichi alla volta di
Venezia, sarà restituita ai bagossi col fascino
assolutamente unico di un tempo.In questi giorni
l’amministrazione comunale di Bagolino ha appaltato i lavori
di rifacimento conservativo della via che come spiega il
sindaco di Bagolino Marco Scalvini, «è un’opera di notevole
interesse storico-culturale, che darà il via alla
riqualificazione delle antiche strade commerciali che ai
tempi delle Repubblica di Venezia vedeva partire i carri
trainati dai cavalli contenenti le preziose ferrarezze e
l’amato formaggio bagòss». L’antica via, un tempo strada
principale del centro abittao di Bagolino, verrà
ripristinata nella pavimentazione con interventi di restauro
per un costo di quasi 400mila euro; i lavori inizieranno
appena terminata la stagione estiva per non creare caos in
presenza dei turisti che durante i mesi più caldi dell’anno
affollano il paese per sfuggire al caldo che regna sovrano
in pianura. Questa strada è fra le più rappresentative di
Bagolino; oltre ai noti portici, percorrendola, si possono
scorgere antiche inferriate, caratteristici portoni, i «fusinai»
(fuochi realizzati alla foggia veneta, sporgenti dalla
sagoma della casa), fontane in granito e affreschi sulle
case, databili fra il 1400 e il 1800. Una «galleria d’arte»
che il Comune vuol restaurare per non disperdere un ingente
patrimonio della cittadinanza. Negli ultimi giorni
l’amministrazione comunale, guidata appunto da Marco
Scalvini, ha appaltato opere pubbliche per 1milione 600mila
euro, con una media percentuale del 73,8per cento di
finanziamento ottenuto a fondo perduto grazie agli
interventi di: Comunità montana di Valle Sabbia, Province di
Brescia e di Trento e Regione Lombardia.Con quelli della
storica via sono stati finanziati anche i lavori per la
realizzazione delle fognature «Reorclo», interne al centro
storico per un totale di 360mila euro. Il restante
investimento è invece destinato ad asfaltature sia nel
capoluogo che nella frazione di Ponte Caffaro per un totale
di 100mila euro. Altri 34mila euro andranno a ripristinare
l’illuminazione, mentre 40mila euro serviranno per
migliorare la viabilità della strada agro- silvo pastorale
di Bruffione. A Ponte Caffaro l’investimento consistente
sarà destinato alla tanto attesa sistemazione di via Campini,
come da tempo si discute nel paese; su questa strada si
riversa ormai da anni un traffico di mezzi pesanti che non è
in grado di sopportare; ora è in fase d’appalto il progetto
di rifacimento della strada con annesso marciapiede e il
posizionamento di semafori intelligenti e dissuasori di
velocità per garantire la sicurezza ai pedoni che volessero
attraversare la carreggiata. Il progetto è frutto della
collaborazione con il Comune di Storo e il Comune di Bondone,
due paesi della provincia di Trento, che ha elargito il 99%
del finanziamento (670mila euro) a fondo perduto.«Il nostro
lavoro - dichiara con grande soddisfazione il sindaco di
Bagolino Scalvini - , si propone di migliorare la qualità
della vita di Bagolino per i residenti e al contempo offrire
uno spettacolo straordinario ai turisti». A lavori ultimati
Bagolino si presenterà ancora più sfavillante e ricca di
fascino. |
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16/03/05
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"Salviamo il lago d'Idro"
Nel 1987 è scaduta la
concessione, durata 70 anni, di gestione delle acque da
parte della SLI. I danni causati all'ambiente, all'economia
turistica, alle spiagge, alla pesca, al paesaggio, sono
stati così pesanti che l'Autorità di Bacino del fiume Po,
prima di cominciare l'istruttoria per il riaffidamento della
gestione delle acque, ha ritenuto prioritario attuare una
fase di sperimentazione per verificare effettivamente le
necessità degli attori coinvolti. |
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12/01/05 - "Melaverde" torna aBagolino con Gabriella Carlucci Il 13-14 e 15 di Gennaio 2005 arriverà a Bagolino una troupe del celebre programma “Melaverde” per girare una puntata dedicata alla “Qualità della vita di Montagna”. Gabriella Carlucci sarà impegnata raccogliere interviste e immagini del paese con l’intento di spiegare al pubblico nazionale Italiano le pecularietà del territorio sano di Bagolino ed il rapporto aria acqua e ambiente che nel paese Valsabbino trova una particolare armonia con un’alta qualità della vita degli abitanti ma anche vissuta dai turisti che scelgono l’antico borgo Valsabbino come meta delle vacanze. |
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