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26 - 27 Giugno 2010 -
Green Volley Bagolino
Sono già una quarantina le squadre iscritte al 10° Green Volley
Bagolino, in programma sabato 26 e domenica 27 giugno al Parco
Pineta di Bagolino.
Cifra tonda per l’edizione di quest’anno per un torneo di pallavolo
3x3 con tre categorie in gara (maschile, femminile e misto) che è un
appuntamento fisso per tanti amanti dello sport all’aria aperta
nella splendida cornice del parco sportivo di Bagolino. Ad
organizzarlo come sempre la Società sportiva Bagolino che quest’anno
festeggia i 35 anni di attività.
Per le iscrizioni c’è tempo fino a mercoledì 23 giugno, comunicando
la propria partecipazione e versando la quota d’iscrizione secondo
quanto scritto sul sito www.sportivabagolino.it.
Il torneo si svolge secondo una formula a gironi che verrà stabilita
in base al numero delle iscrizioni pervenute. La durata degli
incontri sarà al meglio dei due set vinti con sistema rally-point.
Gli incontri si svolgeranno su campi di 7.5 x 7.5 metri. Accederanno
alle finali della domenica le prime squadre classificate di ogni
girone. Le altre squadre, a seconda la posizione ottenuta nella
giornata di sabato, saranno inserite in altri gironi per
aggiudicarsi le posizioni restanti.
Saranno premiate le prime tre squadre di ogni categoria e ci saranno
inoltre dei premi a sorpresa.
Si comincia sabato mattina alle 9 con l’accettazione delle squadre e
alle 9.30 prenderanno il via le partite, che proseguiranno fino alle
19.30.
Alle 18 di sabato inizia l’Happy Hour, con pirlo, birra e
stuzzichini vari, accompagnato dalla musica dei dj Roby Arienti e
Denis Valenti. Per cena il menù prevede polenta tiragna, poi la
serata continua fino a tarda notte con musica disco.
Domenica alle 9 riprenderanno le partite per la fase eliminatoria.
Alle 16.30 le finali e alle 18 le premiazioni.
Per gli atleti sarà disponibile il servizi docce e la zona
campeggio, oltre che a un fornitissimo punto ristoro.
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20/05/10
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Studio d’Arte Zanetti
Sarà
inaugurato a Bagolino sabato 22 maggio lo Studio d’Arte Zanetti,
uno spazio dedicato all’arte figurativa antica, moderna e
contemporanea, motore di incontri e progetti culturali fondati
su una forte interrelazione fra arte e territorio. Un progetto
che nasce dall’operosità di Mario Zanetti e dalla sua capacità
di costruire e tessere legami e relazioni con il mondo della
cultura, delle istituzioni pubbliche e private, dell’economia,
delle fondazioni: una passione coltivata in oltre vent’ anni di
cura dell’Archivio Storico dello zio, il maestro Antonio
Stagnoli.
Mario Zanetti ha scelto come sede un ampio edificio di origine
cinquecentesca, arricchito nei suoi interni da arredi dello
scultore bresciano Giuseppe Rivadossi, situato nel cuore di
Bagolino.
Lo studio vuole essere un organismo polifunzionale e innovativo,
nel quale proporre, oltre a mostre d'arte, incontri ed eventi
culturali.
Proprio oggi la "Prima", con l'inaugurazione in contemporanea
della mostra “Tra terra e arte: inizio di un cammino", con le
opere di Antonio Stagnoli - Luciano Zanoni - Ivan Zanoni”.
Già i prossimi mesi vedranno alternarsi eventi come la personale
di Tullio Pericoli e la proiezione del film di Elisabetta Sgarbi
“Fantasmi di Voce Antonio Stagnoli”.
Lo Studio d’Arte Zanetti verrà presentato questo sabato
pomeriggio alle 16.30 nella Sala del Teatro Oratorio San Filippo
Neri Via Parrocchia, 14 a Bagolino.
Dopo i saluti di Gianluca Dagani, sindaco di Bagolino e del
Prevosto Don Arturo Viani, interverranno il poeta Franco Loi, il
giornalista e critico d’arte Fausto Lorenzi, lo storico Alfredo
Bonomi, il sindaco di Cerveno Giancarlo Maculotti,
l’imprenditore Pierluigi Leali e Marco Vitale, economista
d’impresa di fama internazionale e presidente del Fondo Italiano
di Investimento.
L’incontro sarà coordinato da Domenico Montalto, giornalista e
critico d’arte.
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30/01/06
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Carnevale 2006
Domenica 26 febbraio 2006
Maschere per le vie del paese
Lunedì 27 febbraio 2006
Ore 06.30: Santa messa dei Ballerini , apertura ufficale del
carnevale
Mattino: Gruppo ballerini adulti per le vie del Paese – zona
Chèvril
Pomeriggio: gruppo ballerini adulti per le vie del paese –
zona Chèvril
gruppo ballerini piccoli per la via principale del paese
maschere per le vie del paese
ore 17,00: Ballo di chiusura – Gruppo ballerini piccoli – in
Piazza Marconi
ore 19,30: Ballo di fine giornata – Gruppo ballerini adulti
- in Piazza Marconi
Martedì 28 febbraio 2006
mattino: Gruppo ballerini adulti per le vie del Paese – zona
Osnà
pomeriggio: gruppo ballerini adulti per le vie del paese –
zona Osnà
maschere per le vie del paese
ore 19,30: Ballo di chiusura Carnevale – Gruppo ballerini
adulti - Piazza Marconi |
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10/01/06
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I «Balarì»
alle Olimpiadi Invernali TORINO 2006
I balarì del
carnevale di Bagolino saranno protagonisti della cerimonia di
apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
Per loro questo è un anno davvero eccezionale, e la loro
unicità è stata riconosciuta anche dal comitato olimpico che li ha
invitati a partecipare all’apertura delle Olimpiadi invernali che
prenderanno il 10 Febbraio alle ore 19.
Saranno in 42, fra ballerini, sonatori e capi, ad recarsi in
Piemonte per sfilare sfoggiando gli elaborati costumi e per una
danza sulle note delle loro antiche musiche. |
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19/11/05
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"Basta,
diventiamo trentini"
Bagolino: il paese
progetta il passaggio al Trentino, ultimo appello alla
Lombardia per ricevere aiuto, il paese è pronto per il
referendum. Il paese minaccia di passare alla Provincia
vicina per usufruire di agevolazioni.
La presa di
posizione di Marco Scalvini, sindaco bagosso, un accordo di
programma per sviluppare le grandi potenzialità di Bagolino,
ma soprattutto per risolvere i gravosi problemi che lo
rendono un centro di estrema periferia, carente in tutto:
assistenza sanitaria, infrastrutture, sostegno alla gente
che si impegna ogni giorno a vivere per far vivere la
montagna. |
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28/05/05
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"Il
centro del paese si rimette a nuovo"
Saranno restaurati i portoni,
le fontane e gli affreschi sulle case. Appaltati i lavori di
conservazione di via Portici, una delle strade caratteristiche del
nucleo storico.
A Bagolino via Portici tornerà
agli antichi splendori. Questo solamente dopo il termine dei lavori
di restauro e conservazione. La medioevale via di Bagolino, da dove
partivano preziosi carichi alla volta di Venezia, sarà restituita ai
bagossi col fascino assolutamente unico di un tempo.In questi giorni
l’amministrazione comunale di Bagolino ha appaltato i lavori di
rifacimento conservativo della via che come spiega il sindaco di
Bagolino Marco Scalvini, «è un’opera di notevole interesse
storico-culturale, che darà il via alla riqualificazione delle
antiche strade commerciali che ai tempi delle Repubblica di Venezia
vedeva partire i carri trainati dai cavalli contenenti le preziose
ferrarezze e l’amato formaggio bagòss». L’antica via, un tempo
strada principale del centro abittao di Bagolino, verrà ripristinata
nella pavimentazione con interventi di restauro per un costo di
quasi 400mila euro; i lavori inizieranno appena terminata la
stagione estiva per non creare caos in presenza dei turisti che
durante i mesi più caldi dell’anno affollano il paese per sfuggire
al caldo che regna sovrano in pianura. Questa strada è fra le più
rappresentative di Bagolino; oltre ai noti portici, percorrendola,
si possono scorgere antiche inferriate, caratteristici portoni, i «fusinai»
(fuochi realizzati alla foggia veneta, sporgenti dalla sagoma della
casa), fontane in granito e affreschi sulle case, databili fra il
1400 e il 1800. Una «galleria d’arte» che il Comune vuol restaurare
per non disperdere un ingente patrimonio della cittadinanza. Negli
ultimi giorni l’amministrazione comunale, guidata appunto da Marco
Scalvini, ha appaltato opere pubbliche per 1milione 600mila euro,
con una media percentuale del 73,8per cento di finanziamento
ottenuto a fondo perduto grazie agli interventi di: Comunità montana
di Valle Sabbia, Province di Brescia e di Trento e Regione
Lombardia.Con quelli della storica via sono stati finanziati anche i
lavori per la realizzazione delle fognature «Reorclo», interne al
centro storico per un totale di 360mila euro. Il restante
investimento è invece destinato ad asfaltature sia nel capoluogo che
nella frazione di Ponte Caffaro per un totale di 100mila euro. Altri
34mila euro andranno a ripristinare l’illuminazione, mentre 40mila
euro serviranno per migliorare la viabilità della strada agro- silvo
pastorale di Bruffione. A Ponte Caffaro l’investimento consistente
sarà destinato alla tanto attesa sistemazione di via Campini, come
da tempo si discute nel paese; su questa strada si riversa ormai da
anni un traffico di mezzi pesanti che non è in grado di sopportare;
ora è in fase d’appalto il progetto di rifacimento della strada con
annesso marciapiede e il posizionamento di semafori intelligenti e
dissuasori di velocità per garantire la sicurezza ai pedoni che
volessero attraversare la carreggiata. Il progetto è frutto della
collaborazione con il Comune di Storo e il Comune di Bondone, due
paesi della provincia di Trento, che ha elargito il 99% del
finanziamento (670mila euro) a fondo perduto.«Il nostro lavoro -
dichiara con grande soddisfazione il sindaco di Bagolino Scalvini -
, si propone di migliorare la qualità della vita di Bagolino per i
residenti e al contempo offrire uno spettacolo straordinario ai
turisti». A lavori ultimati Bagolino si presenterà ancora più
sfavillante e ricca di fascino.
Bresciaoggi 25 Maggio 2006 |
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16/03/05
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"Salviamo il lago d'Idro"
Considerata l’importanza del
momento storico e l’intenso interesse che popolazione, enti
pubblici e stampa manifestano per l’affidamento della nuova
gestione del lago d’Idro è stato realizzato un sito internet
che tenga costantemente informata la popolazione.
Nel 1987 è scaduta la
concessione, durata 70 anni, di gestione delle acque da
parte della SLI. I danni causati all'ambiente, all'economia
turistica, alle spiagge, alla pesca, al paesaggio, sono
stati così pesanti che l'Autorità di Bacino del fiume Po,
prima di cominciare l'istruttoria per il riaffidamento della
gestione delle acque, ha ritenuto prioritario attuare una
fase di sperimentazione per verificare effettivamente le
necessità degli attori coinvolti.
L'escursione ammissibile è stata dimezzata: il fabbisogno di
acqua dell'agricoltura era assolutamente inferiore ai
prelievi fatti sino ad allora. L'Autorità di bacino ha
inoltre sancito le seguenti finalità prioritarie:
- razionalizzazione dell'uso dell'acqua
- recupero e valorizzazione delle caratteristiche
naturalistiche ed ambientali del lago d'idro e del fiume
Chiese
- ente Gestore composto paritariamente anche dagli Enti
Locali Rivieraschi
Negli anni di sperimentazione sono state redatte numerose
delibere e relazioni da parte dell'Autorità di Bacino.
Anziché giungere a una coerentemente risoluzione del
problema nel 2001 la competenza per il rilascio della
concessione della gestione delle acque del lago d'Idro è
stata affidata alla Regione Lombardia. La Regione Lombardia
ha emanato un regolamento provvisorio che non garantisce il
deflusso minimo vitale e rinnovato di anno in anno la
concessone a vari soggetti finché il 22 settembre 2004,
presso il Comune di Idro, ha aperto l'istruttoria per la
gestione delle acque del lago.
I contendenti sono 4, (3 consorzi irrigui e la Comunità
Montana di Valle Sabbia), tutti inadeguati secondo le
disposizioni dell'Autorità di Bacino in quanto l'ente
gestore dovrebbe essere un ente eterogeneo, rappresentato in
modo paritario da tutti i soggetti coinvolti), ma certamente
l'unico super partnes, che non vuole accaparrarsi la
gestione del lago per interesse economico e può tutelare i
diritti ambientali e le comunità lacustri è la Comunità
Montana di Valle Sabbia. |
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12/01/05
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"Melaverde"
torna aBagolino con Gabriella Carlucci
Il 13-14 e 15 di
Gennaio 2005 arriverà a Bagolino una troupe del celebre programma
“Melaverde” per girare una puntata dedicata alla “Qualità della vita
di Montagna”.
Gabriella Carlucci
sarà impegnata raccogliere interviste e immagini del paese
con l’intento di spiegare al pubblico nazionale Italiano le
pecularietà del territorio sano di Bagolino ed il rapporto
aria acqua e ambiente che nel paese Valsabbino trova una
particolare armonia con un’alta qualità della vita degli
abitanti ma anche vissuta dai turisti che scelgono l’antico
borgo Valsabbino come meta delle vacanze.
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